Un confronto concreto e produttivo per garantire un futuro certo alle prossime stagioni irrigue del territorio di Sciacca e della Valle del Belice. È quello promosso dal capogruppo del Partito Democratico all’Assemblea regionale siciliana, Michele Catanzaro, che ha riunito le principali associazioni agricole – Coldiretti, Copagri, Confagricoltura e Uci – insieme all’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino ed al Dipartimento Regionale Agricoltura, per fare il punto sulla situazione del Lago Arancio e sul progetto del sollevamento Basso Belice Carboj.
L’opera, attesa da anni, consentirebbe di recuperare l’acqua del fiume Belice – che oggi si disperde in mare – e convogliarla nell’invaso, garantendo così una risorsa strategica per migliaia di ettari agricoli. Catanzaro, raccogliendo le preoccupazioni e le richieste dei produttori, ha definito l’incontro “un passaggio fondamentale per programmare con serietà le prossime stagioni irrigue e dare risposte certe a un comparto che non può più attendere”.
Durante il confronto, l’assessore Sammartino ha confermato l’impegno assunto dal governo regionale nel maggio 2025 – su sollecitazione dello stesso Catanzaro – assicurando che entro il 2026 sarà realizzata l’infrastruttura, indispensabile per recuperare preziose risorse idriche oggi inutilizzate. Alla riunione ha partecipato anche il commissario del Consorzio di Bonifica Sicilia Occidentale, Baldo Giarraputo, che ha ribadito l’impegno dell’ente e rassicurato gli agricoltori sui volumi d’acqua disponibili nel Lago Arancio: si stima il raggiungimento di 12 milioni di metri cubi, quantità che consentirà una regolare attività irrigua nei territori serviti. Non meno importante è la notizia, riferita dallo stesso Sammartino e dal Dipartimento, dell'aggiudicazione della gara di un progetto finanziato con fondi FSC 2021/2027, che prevede la manutenzione straordinaria delle condotte e degli idranti dei territori irrigui del comprensivo di Sciacca.
Catanzaro ha espresso il proprio apprezzamento per la presenza dell’assessore Sammartino e per la disponibilità dimostrata nel dare seguito alle legittime richieste dell’agricoltura di Sciacca, Menfi, Sambuca di Sicilia e Santa Margherita Belice, territori che attendono da tempo risposte concrete per tutelare produzioni di eccellenza e garantire stabilità alle aziende agricole.