Significativa iniziativa a Salaparuta nell’ambito della politica ambientale-paesaggistica: ”Alberi per il futuro” è stata la denominazione dell’evento, promosso dal Movimento 5 Stelle, in collaborazione con il comune di Salaparuta.
In dettaglio, sono stati messi a dimora, nella via Pantelleria (angolo via Trentino), nove alberi di “lecci” che sono stati donati, per l’occasione da Matteo Battiata.
I lecci sono querce tipiche del Mediterraneo, estirpati ormai da anni nella zona del Belice per fare spazio all’agricoltura. “Quelli piantati a Salaparuta-sottolinea Matteo Battiata-sono alberi figli di alcune zone particolari della Sicilia”.
A promuovere l’iniziativa a Salaparuta è stata l’onorevole Cristina Ciminnisi.
“Anche a Salaparuta-evidenzia l’onorevole Ciminnisi-abbiamo messo radici forti contro il cambiamento climatico. Grazie all’amministrazione comunale che ha sostenuto convintamente questo evento e un grazie speciale a Matteo Battiata che ha voluto donare gli alberi alla sua comunità. Con i 9 lecci piantati-conclude l’onorevole Ciminnisi-Salaparuta diventa il gruppo della provincia di Trapani che ha piantato più alberi in questa x edizione d Alberi per il Futuro. Un risultato che profuma di impegno, futuro e comunità”
Alla cerimonia di piantumazione degli alberi erano presenti: il sindaco di Salaparuta Michele Antonino Saitta, l’assessore comunale Manuela Augello, i consiglieri comunali Agata Pizzolato e Antonia Maltese, rappresentanti del Movimento 5 Stelle, gruppo territoriale Valle del Belice, cittadini salitani.
“Sarebbe bello-ha rimarcato invece il sindaco Saitta-cominciare a piantare, dal prossimo anno, a Salaparuta un albero per ogni bambino che nasce. Individueremo un’area da adibire a questa iniziativa”.
Nella foto un gruppo di partecipanti all’iniziativa.