Si è tenuto ieri pomeriggio a Santa Ninfa, all’interno dell’aula consiliare l’incontro sul tema: ”Prospettive di sviluppo per la Valle del Belice a 57 anni dal sisma del 1968”.
I lavori sono stati introdotti dal sindaco di Santa Ninfa Carlo Ferreri che ha promosso l’evento.
Naturalmente presenti i sindaci dei 21 comuni del Belice unitamente all’ex senatore Vito Bellafiore, ai deputati regionali del comprensorio belicino, a Nicola Catania coordinatore dei sindaci della Valle del Belice.
E poi ancora: l’eurodeputato Marco Falcone, l’assessore regionale Mimmo Turano, Amico Dolci, Presidente del Centro Sviluppo Creativo D.Dolci.
Inoltre vi hanno partecipato tanti imprenditori del territorio che hanno portato anche il loro contributo.
Il sindaco di Santa Ninfa Carlo Ferreri ha ritenuto doveroso fermarsi a riflettere su quanto è stato fatto e su quanto c'è ancora da fare per questo territorio, non più soltanto in termini di ricostruzione degli edifici ma anche, e soprattutto, in termini di sviluppo socio-economico.
“Oggi più di ieri-ha esclamato- si avverte il dovere, come rappresentanti delle Istituzioni, di tessere le fila di un'azione sinergica fondata sul rispetto delle leggi e che punti, partendo ancora una volta dal basso, ad ottenere dei risultati per il rilancio di questo territorio dotato di grandi potenzialità.
La nostra non vuole essere una mera rivendicazione, ma al contrario vuole essere la prima tappa di un percorso che miri a sfruttare tutte le opportunità offerte dal complesso di norme vigenti a cui si aggiungono oggi i nuovi e più moderni strumenti introdotti dal legislatore europeo e nazionale quali il piano nazionale di ripresa e resilienza, FESR, la zes e i Fondi FSC”.
Tutti i sindaci hanno concordato sulla necessità del “rilancio” del coordinamento dei sindaci della Valle, puntando anche al coinvolgimento dell' imprenditoria, per elaborare delle valide proposte per il territorio”..
Inoltre è stato rivolto un appello alla deputazione regionale, nazionale ed europea, affinché insieme venga “predisposto, nel rispetto ed in attuazione delle disposizioni legislative statali e regionali da tempo emanate, un piano di sviluppo economico e sociale di ampio respiro, ricorrendo anche alle nuove opportunità offerte in ambito europeo e che punti ad esaltare tutte le potenzialità di questo territorio in termini di bellezza, di tecnologia e di cultura”.
Si è registrata attenzione particolare da parte della deputazione che ha dato massima disponibilità a supportare le valide iniziative del territorio belicino”.