I comuni di Menfi e Ribera figurano nell'elenco dei centri che beneficeranno dei risarcimenti per i danni causati dal ciclone Harry. Il documento, redatto dalla Protezione Civile regionale e propedeutico alla richiesta di ristori per popolazione e imprese, inserisce le due località agrigentine tra le aree prioritarie per l'erogazione dei fondi dopo la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale .
Il Consiglio dei Ministri ha stanziato i primi 33 milioni di euro che, sommati ai 70 milioni già messi a disposizione dal governo regionale, portano a 103 milioni le risorse complessive per i primi interventi in Sicilia . Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha dichiarato che lo stanziamento «rappresenta il primo passo di un percorso e un segnale di solidarietà per le popolazioni colpite» .
L'inclusione di Menfi e Ribera nel perimetro della calamità naturale permetterà di avviare le procedure per il ripristino delle infrastrutture danneggiate dal ciclone Harry. Schifani, nominato commissario delegato con poteri di deroga, ha garantito massima celerità nelle procedure: «Si apre la grande scommessa della velocità dei tempi di attuazione degli interventi; il mio governo si adopererà giorno e notte per individuare tutte le risorse fondamentali per fare fronte agli ingentissimi danni» .
Nell’Agrigentino risultano inseriti: Agrigento, Camastra, Favara, Licata, Lampedusa e Linosa, Lucca Sicula, Menfi, Montallegro, Naro, Palma di Montechiaro, San Biagio Platani, Santo Stefano Quisquina, Ribera, Villafranca Sicula, oltre al Libero Consorzio di Agrigento. In provincia di Caltanissetta l’elenco comprende Caltanissetta, Gela, Marianopoli e Niscemi.
Nel Trapanese risultano Campobello di Mazara, Castelvetrano, Custonaci, Favignana, Marsala, Mazara del Vallo, Pantelleria, Petrosino e San Vito Lo Capo.