Le truffe telefoniche per raggirare e derubare le persone cambiano volto. L'ultimo episodio ha coinvolto un medico di 65 anni residente a Montevago, raggirato da un individuo che si è presentato telefonicamente come un giudice in servizio presso il tribunale di Menfi.
Come riporta AgrigentoNotizie, il sedicente magistrato ha riferito al professionista che era in corso una verifica su una rapina a mano armata avvenuta proprio a Menfi, sostenendo la necessità di controllare i gioielli custoditi in casa per confrontarli con la refurtiva. Poco dopo la telefonata, un complice del finto giudice si è presentato alla porta del medico chiedendo di fotografare i monili in oro della famiglia; nonostante il rifiuto dell'uomo di consegnare i preziosi, il raggiro è proseguito con una richiesta relativa al possesso di armi.
Sebbene il medico si sia rifiutato di consegnare i monili in oro, ha ceduto alla richiesta di esibire eventuali armi detenute in casa, confermando la presenza di una pistola regolarmente denunciata. Con il pretesto di dover eseguire accertamenti urgenti legati alla rapina menfitana, il malvivente si è impossessato dell'arma e delle relative munizioni prima di dileguarsi. I Carabinieri, a cui il professionista si è rivolto dopo aver compreso l'inganno, hanno avviato le indagini per identificare i responsabili di questo nuovo filone criminale.