Una Giusy Buscemi sorridente, con il suo proverbiale “sorriso che non conosce confini.”.
Una Giusy Buscemi raggiante di gioia e di felicità, con il suo viso che emana “bellezza e dolcezza a 360 gradi”.
Una Giusy Buscemi, attrice TV e di Cinema, “visibilmente emozionata”.
Così si è presentata ieri pomeriggio nella sua Menfi per presentare con l’attore-regista PIF (Pierfrancesco Diliberto) il loro film che li vede protagonisti:” Che Dio perdona a tutti”. Uscito nelle sale cinematografiche lo scorso 2 aprile.
Con i due, sul palco, ha dialogato “brillantemente” Salvo Ognibene.
Per l’occasione: gremita, in ogni ordine di posti, la sala del Centro civico di Menfi.
In primissima fila, i genitori di Giusy Buscemi: mamma Lina e papà Giacomo, la nonna materna Maria. Accanto a loro i figli di Giusy Buscemi: Caterina Maria, Pietro Maria ed Elia Maria.
Ad accogliere Giusy Buscemi e PIF: il sindaco di Menfi Vito Clemente, unitamente ad altri rappresentanti dell’amministrazione comunale.
“Sono emozionato - ha esordito il sindaco - vi do il benvenuto mio personale, dell’amministrazione comunale tutta, dell’intera comunità di Menfi. E’ un piacere avervi qui, rivolgendosi a Giusy Buscemi e Pif, siamo felici ed orgogliosi. Giusy Buscemi è l’orgoglio di tutti noi menfitani. Diciamo - ha proseguito il sindaco Vito Clemente - che sono due i temi che tengono uniti tutti i cittadini di Menfi, sono: l’acqua pubblica e Giusy Buscemi. Vi ringrazio per avere inserito anche Menfi in questo vostro giro di promozione del film”.
Dopo l’intervento del sindaco Vito Clemente, i riflettori si sono puntati sulla coppia Buscemi-PIF.
“Per me - evidenzia Giusy Buscemi-è un momento professionale importante. E ci tenevo tantissimo a condividerlo in primis con la mia città che mi ha sempre supportata. L’arrivo di Pif a Menfi-prosegue Giusy Buscemi - è anche un’occasione per promuovere il cinema e magari riaprirne presto uno qui”.
Giusy Buscemi ha ripercorso i momenti salienti che hanno caratterizzato e determinato la scelta ad essere l’attrice protagonista del film.
“Prima ho avuto un incontro con Pif-dice Buscemi-e poi il fatidico provino. Prima di allora non lo avevo mai visto, non lo conoscevo. E lui nell’incontro che fa?, per mezz’ora si mette a parlare del suo mal di denti..”
PIF si fa subito “perdonare..”dalla platea di presenti al Centro civico di Menfi:
“Ma Giusy, oltre ad appassionarmi come la ricotta, ha evidenziato PIF-rispetto ad altre, ha una qualità: oltre alla sua bellezza sa anche bene comunicare”. E dalla platea partono gli applausi a scena aperta.
Poi la Buscemi rivela anche un particolare curioso…e divertente.
“Dopo il provino, mi è stato chiesto da Pif: ma a te piacciono i dolci, si certo ho risposto. Ma ti piacciono i dolci o il salato, i dolci ho risposto”. Dopo un po’ di tempo-prosegue Giusy Buscemi-ho confessato che in realtà mi piace più il salato che il dolce”.
A Menfi, sia Pif che Giusy Buscemi sono stati abilissimi nell’illustrare, in rapida rassegna, gli elementi-cardini del loro film:” Che Dio perdona a tutti”.
Tra questi: la figura di Papa Francesco che nel film interpreta il ruolo del “consigliere spirituale e sentimentale” di Pif, nel ruolo di Arturo. E anche a Menfi Pif ha voluto rievocare il suo incontro con Papa Bergoglio nel 2017, durante un’udienza privata.
Poi è arrivato il breve ma profondissimo riferimento di PIF al rapporto mafiosi-religione. ”Non accetto e continuo a non accettare-ha esclamato PIF-il velo di cristianità che aleggia attorno al marciume mafioso”.
“Nel film-precisa PIF-abbiamo cercato di presentare una Sicilia più moderna, più reale. Il film è una commedia che affronta problemi seri e profondi in maniera piuttosto leggera”. Una commedia dai connotati ironici, sentimentale e spirituale che si dipana tra: amore, fede e ricerca interiore.
In Che Dio perdona a tutti, Arturo (“PIF”) è un agente immobiliare che ama i dolci alla ricotta (“preferisco precisa PIF la cassata al cannolo..). Incontra Flora (“Giusy Buscemi per la prima volta protagonista assoluta in un film... cinematografico”) donna bellissima, profondamente credente. E per Arturo è una folgorazione. Tra i due scatta un amore travolgente. Però Arturo si ritrova a dovere superare un ostacolo: lui ha smesso di essere un credente da bambino ma per non perdere Flora si finge credente.
L’evento di Menfi si è chiuso con l’invito di Giusy Buscemi, rivolto ai presenti di andare nella vicina a Sciacca vedere il film. E con l’invito al sindaco Vito Clemente di adoperarsi per aprire un cinema a Menfi. “Sarebbe davvero bello” ha evidenziato Giusy Buscemi.
E comunque il sindaco si è impegnato per proiettare il film quest’estate a Menfi. Naturalmente con la presenza dei due attori protagonisti Giusy Buscemi e PIF.
Da Menfi, Giusy Buscemi e PIF, sempre per la presentazione del loro film, si sono trasferiti a Sciacca per poi proseguire in direzione di Agrigento e Castrofilippo.
Oggi, invece, la coppia sarà a Catania. Come dire, per Giusy Buscemi: da “Vanina, Un vicequestore a Flora, pasticciera”.