(SIMEST) - Dal 31 marzo sarà possibile richiedere i contributi a fondo perduto per l’indennizzo dei danni materiali diretti subiti dalle imprese localizzate nei territori colpiti dall’Uragano Harry di gennaio 2026 (in Calabria, Sicilia e Sardegna).
A comunicarLo e il Dott. Enrico Mercurio consulente Esperto dello Sportello Sprint Sicilia per l’internazionalizzazione del sistema delle imprese, presso l'assessorato alle Attività Produttive, che nel ringraziare l'Assessore Edy Tamajo e il Direttore Dott. Tommaso Di Matteo, ha comunicato lo schema delle misure adottate e gli interventi possibili per le imprese del tessuto produttivi Siciliano e Belicino;
Riepiloghiamo di seguito i principali contenuti della misura:
Dotazione complessiva: 130.000,00 € su Fondo Promozione Integrata;
Requisiti di accesso: con riferimento all’esercizio 2025;
Export diretto, fatturato export realizzato nell’esercizio 2025 pari almeno al 3%
Export indiretto, almeno il 10% del proprio fatturato verso una o più imprese clienti esportatrici, ciascuna con fatturato export pari ad almeno il 3%; e/o una o più imprese clienti facenti parte di una filiera riconducibile a una o più imprese esportatrici, ciascuna con fatturato export pari ad almeno il 3%;
Fatturato clientela estera, aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato con clienti di nazionalità estera, attestato tramite asseverazione resa da un soggetto indipendente iscritto al Registro dei Revisori Contabili tenuto dal MEF
Aver assolto all’obbligo di stipula della Polizza Catastrofali alla data dell’evento e inoltre anche alla data di presentazione della richiesta di Contributo
Importo massimo concedibile: 5.000.000,00 €,
Importo riconoscibile rispetto ai danni riportati nella perizia pari a:
per i beni non coperti da polizza assicurativi o da altri contributi a carico della finanza pubblica, fino all’80% dei danni accertati
per i beni assicurati, fino al 100% dei danni accertati esclusi dalla copertura assicurativa (franchigia/scoperto o quota non assicurata), al netto di quanto già coperto da altri contributi a carico della finanza pubblica
Erogazione: Il contributo è erogato in un’unica tranche entro 10 giorni dalla ricezione dell’esito della delibera del Comitato Agevolazioni.
Per il solo strumento Transizione Digitale: fino al 90% del finanziamento può essere dedicato a spese per il rafforzamento patrimoniale, con possibilità di accedere ad una quota a fondo perduto del 10%
È prevista, inoltre, la sospensione dei termini di pagamento, da richiedere tramite PEC, in quota capitale, fermo restando il pagamento degli interessi, per un periodo di massimo di 12 mesi nonché la sospensione dei termini di rendicontazione, con una proroga di 6 mesi, da richiedere anch’essi tramite PEC, per i finanziamenti in essere a valere sul Fondo 394 e Fondo 394/PNRR