Poggioreale è ”Città del Formaggio 2025”, conferito il riconoscimento

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Si è celebrata, sabato 3 maggio, a Poggioreale la cerimonia di conferimento, alla città di Poggioreale, del titolo: ”Città del Formaggio 2025”.

Il prestigioso riconoscimento è arrivato dall’ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio).

La consegna della targa e dell’attestato è avvenuta nel corso del Festival del Formaggio della Valle del Belice che si tiene a Poggioreale fino al 4 maggio 2025.

A scoprire la targa (che dovrà essere collocata ben visibile all’inizio del centro abitato) sono stati: Carmelo Palermo, sindaco di Poggioreale e Lorenzo Pagliaroli, ex sindaco di Poggioreale, ora maestro assaggiatore Onaf e produttore di formaggi.

La motivazione del titolo Città del Formaggio 2025 a Poggioreale è stata letta da Mauro Ricci, segretario dell’Onaf. Un riconoscimento ottenuto grazie alla “bontà, alla prelibatezza, alla gustosità, alla qualità dei suoi formaggi.

In primis: la Vastedda del Belice (unico formaggio di latte di pecora a pasta filata),il pecorino siciliano DOP, la mozzarella di bufala.

Poggioreale, dunque, si pone come punto di riferimento nella produzione di questi formaggi. E con l’ottenimento del titolo di Città del Formaggio 2025, Poggioreale si avvia ad occupare un posto di  prestigio nel panorama lattiero-caseario.

”Per Poggioreale, il più piccolo paese della provincia di Trapani è un motivo di vanto e di orgoglio-evidenzia Lorenzo Pagliaroli-Peraltro a Poggioreale ha sede l’unico centro regionale del caglio. Colgo l’occasione per ringraziare di vero cuore quanti, a vario titolo, mi hanno preziosamente collaborato per la riuscita dell’iniziativa”.

Gli fa eco, visibilmente soddisfatto il sindaco di Poggioreale Carmelo Palermo.”Ringrazio tutti i presenti-ha esordito il sindaco-ma in particolare modo Lorenzo Pagliaroli a cui va il merito di avere organizzato questa importante iniziativa unitamente all’Onaf..Lui è stato l’ideatore, si è speso anima e corpo per questo evento. Evento condiviso da noi come amministrazione comunale. Poggioreale è la patria-ha proseguito il sindaco Carmelo Palermo- non solo della Vastedda del Belice ma anche di eccellenti pecorini siciliani e di recente della mozzarella di Bufala. Grazie a quanti hanno collaborato con Lorenzo Pagliaroli, cui ripeto va l’onore e il merito per l’impegno, la passione, la voglia che ci mette”.

Tra i presenti alla cerimonia anche il neo presidente, appena eletto, della Provincia Regionale di Trapani: Salvatore Quinci, anche sindaco di Mazara del Vallo, alla sua prima uscita ufficiale da Presidente della Provincia.” Oggi Poggioreale-ha rimarcato il presidente Quinci-è il centro della provincia di Trapani. Credo possa essere beneaugurante per Poggioreale l’essere stato il primo comune della Provincia ad avermi invitato dopo la mia elezione. Tutti i 25 comuni della Provincia di Trapani hanno bisogno della Provincia. Un ente intermedio in grado e capace di porsi come 1° ambasciatore per la promozione dei  prodotti agro-alimentari, enogastronomici dei propri territori”.

Presenti alla cerimonia di conferimento del titolo a Poggioreale anche: il deputato regionale onorevole Cristina Cirinnisi, i sindaci di Santa Ninfa e Salaparuta Carlo Ferreri e Michele Antonino Saitta, Ernesto Calcagno neo consigliere provinciale, Francesco Russo, assessore del comune  di Montevago, Massimo Todaro, Presidente del Consorzio Vastedda del Belice, Pietro Pappalardo, delegato ONAF per la Sicilia, Alessandro La Grassa, Presidente GAL Valle del Belice.

Michele Antonino Saitta, sindaco di Salaparuta, nelle vesti di  Presidente del Consiglio dell’Unione dei Comuni Valle del Belice, nel portare i saluti degli altri sindaci dei comuni dell’Unione, ha sottolineato come i “prodotti di eccellenza del territorio dei comuni dell’Unione siano di grande qualità e pregio”. “Ecco perchè-ha puntualizzato il presidente Saitta-  dobbiamo tutti adoperarci per investire nella qualità per creare occasioni di sviluppo occupazionale e di turismo. In quest’ottica, proporrò all’Unione dei Comuni Valle del Belice di inserire, nell’ambito del collaudato, annuale progetto del “Circuito delle Sagre”, un corso per assaggiatori dei nostri principali prodotti tipici come: formaggio, vino ed olio.L’assegnazione del titolo a Poggioreale di Città del Formaggio 2025 è un momento importante per il nostro territorio. Grazie a Lorenzo Pagliaroli, motore di questa iniziativa”.

L’assessore Francesco Russo del comune di Montevago, nel portare i saluti del sindaco Margherita La Rocca Ruvolo, ha evidenziato “come oggi per Poggioreale sia una data storica, perché non è di poco conto l’ottenimento del titolo di Città del Formaggio 2025 anche per i paesi confinanti. Colgo l’occasione-ha concluso l’assessore Russso-per annunciare l’apertura a Montevago dell’unico centro consortile, in Sicilia, per la stagionatura del pecorino siciliano DOP”.

A seguire l’intervento del sindaco di Santa Ninfa Carlo Ferreri. “ Ci tenevo ad essere presente oggi-ha esordito il sindaco-perché è bello mostrarsi uniti come territorio. Anche il mio comune di Santa Ninfa vanta due eccellenze:la salsiccia e la pecora. I prodotti eno-gastronomici dei comuni dell’Unione sono le nostre carte d’identità che dobbiamo fare decollare. Dobbiamo far conoscere questi prodotti oltre i confini del nostro territorio”.

Il neo-consigliere provinciale Ernesto Calcagno ha rimarcato l’importanza strategica di questa iniziativa dell’assegnazione del titolo a Poggioreale di Città del Formaggio 2025.”Importante evento per il futuro del Belice, della Provincia di Trapani.Grazie all’impegno e all’amore che Lorenzo Pagliaroli ci mette nel suo lavoro. Ecco perché sostengo che i produttori del nostro territorio non vanno abbandonati ma aiutati con politiche strutturate”.

“ Mi fa piacere essere qui-ha sottolineato l’onorevole Cristina Ciminnisi-per festeggiare ed esaltare le qualità del nostro territorio. I nostri prodotti tipici vanno assolutamente valorizzati. Reputo fondamentale la creazione di un fondo regionale per consentire alle nostre piccole eccellenze, che meritano di essere conosciute, di portare avanti le rispettive attività. I nostri prodotti tipici-ha proseguito l’onorevole Cirinnisi- rappresentano un efficace strumento per puntare anche alla valorizzazione dei percorsi turistici nel Belice, che non devono essere costituiti  solo di mare e beni culturali”.

Per Alessandro La Grassa, il “formaggio rappresenta un prodotto identitario del territorio del Belice che deve decollare in mercati più ampi e grandi.”. Dopo avere illustrato le principali iniziative finanziate dal GAL Valle del Belice, il presidente La Grassa ha annunciato un importante evento per il territorio del Belice.” Dal 27 al 29 giugno-ha esclamato-ospiteremo ben 105 giornalisti di tutto il mondo che saranno impegnati a gustare le prelibatezze e la qualità dei nostri prodotti eno-gastronomici”.

E’ toccato a Massimo Todaro, ritenuto la “massima autorità, il massimo esperto “ in tema di formaggi nostrani, illustrare ai presenti le tre caratteristiche di qualità che presentano i nostri formaggi. Sono: il latte crudo che rispetto al latte pastorizzato presenta odori e aromi particolari, l’alimentazione al pascolo (erbe verdi e fiori) che interessa i nostri animali per 365 giorni all’anno e le attrezzature storiche di legno che vengono utilizzate per la produzione dei formaggi. I nostri formaggi-ha concluso Massimo Todaro-meritano di essere festeggiati perché tra l’altro ci fanno stare bene e meglio”.

Per Pietro Pappalardo “dobbiamo essere bravi ambasciatori di questo territorio della Valle del Belice per promuovere i suoi prestigiosi prodotti come il formaggio ed altro.Per Poggioreale l’assegnazione del titolo di Città del Formaggio 2025 è un momento storico. E noi siamo stati attori e testimoni”.

E sono arrivati in videoconferenza anche i saluti di Pietro Carlo Adani, presidente dell’ONAF. Nel leggere la motivazione del titolo assegnato a Poggioreale, ha invitato tutti a ”tramandare questo patrimonio di sapere e sapori che portano i vostri formaggi. Grazie agli amministratori comunali, ai produttori, allevatori di Poggioreale, ai cittadini. Senza di voi-ha evidenziato il presidente Adani-noi come Onaf non saremmo qui”.   

Nel corso della cerimonia si è anche proceduto all’assegnazione del premio: “Trinacria d’Oro” giunto alla sua tredicesima edizione.

Il 1 premio è andato all’Azienda Ferranti Domenico & C.Snc di Santo Stefano di Quisquina(AG).

Il 2 premio a “Le prelibatezze del Feudo Pollichino Snc Società Agricola di Lala Giuseppe e Lala Carolina di Contessa Entellina(PA).

Il 3 premio alla Società Agricola Presti di Santo Stefano di Quisquina.

Nella foto, da sinistra: il sindaco Carmelo Palermo, Lorenzo Pagliaroli, Pietro Pappalardo.

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