Sono scattati a Salaparuta i lavori riferiti al “Cantiere di Lavoro Regionale per Disoccupati, finanziato dall’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro.
Il progetto, per un importo di 56.521,95 euro, prevede l’esecuzione dei lavori di:” Sistemazione e manutenzione straordinaria dell’area perimetrale della Chiesa SS.Trinità”.
A prestare l’opera, per la durata di 37 giorni, sono 15 lavoratori disoccupati.
Mentre sono stati ultimati i lavori di:” Pulizia del verde pubblico” che ha impegnato cinque cittadini grazie al finanziamento di 9.260,12 euro concesso al comune di Salaparuta sempre dall’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro.
Inoltre il comune di Salaparuta ha provveduto a posizionare all’interno del cimitero comunale dei nuovi “contenitori carrellati” per la raccolta differenziata di determinati rifiuti. Tra questi: sacco indifferenziato, foglie e resti di piante e fiori, lamini ( plastica e alluminio),bottiglie ed imballaggi in plastica, cassette in plastica per il trasporto dei fiori.
Tutti rifiuti prodotti dai cittadini all’interno del sistemazione cimitero.
Il comune informa che è assolutamente vietato: introdurre rifiuti domestici o provenienti da attività produttive.
Così come è vietato abbandonare rifiuti di ogni genere fuori dei contenitori. La finalità del divieto è quella di salvaguardare il decoro e la pulizia del luogo.
Per quanto concerne sempre il comune di Salaparuta un importante riconoscimento è stato ottenuto dal Gruppo Comunale di Volontariato di Protezione Civile di Salaparuta. L’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro ha, infatti, decretato l’iscrizione del gruppo nella “sezione G) altri enti del terzo settore” del RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo settore).
“Nelle cose bisogna crederci e lavorare con costante impegno-evidenzia il sindaco di Salaparuta Michele Antonino Saitta-l’iscrizione nella sezione G consentirà al nostro gruppo di Protezione Civile di svolgere altre attività sul territorio, accedere a finanziamenti, all’assegnazione di mezzi meccanici.
Ma soprattutto darà la possibilità ai nostri operatori volontari di partecipare ai corsi di formazione organizzati dalla Protezione Civile Regionale”.