Si inasprisce lo scontro istituzionale tra il Comune di Menfi e la Regione Siciliana sulla gestione del porto di Porto Palo. Il sindaco Vito Antonio Clemente ha inviato una nuova lettera aperta, datata 7 aprile 2026, all'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, chiedendo un incontro urgente per sbloccare l'iter di rimozione della posidonia oceanica. In assenza di un riscontro entro la settimana in corso, il primo cittadino si è detto pronto a manifestare pubblicamente al porto.
Nella missiva, inviata per conoscenza anche al presidente della Regione Renato Schifani e al prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo, Clemente ha fatto riferimento alla precedente nota della Presidenza della Regione del 2 aprile. Il sindaco ha sottolineato come la problematica continui a determinare "significativi disagi sotto il profilo funzionale, economico e ambientale", rendendo necessari interventi per tutelare la salute pubblica, superare le "attuali criticità di carattere igienico-sanitarie" e permettere alle attività produttive di programmare la stagione estiva. Clemente ha inoltre fatto riferimento alle "recenti vicende giudiziarie che hanno interessato il Responsabile Unico del Procedimento", sottolineando che tali circostanze non devono determinare ulteriori ritardi.
Nel suo messaggio alla cittadinanza, il sindaco di Menfi ha ribadito l'invito al dialogo, ponendo tuttavia un ultimatum alla Regione. "Nel rinnovare la piena disponibilità alla collaborazione istituzionale, resto in attesa di un cortese e celere riscontro", ha scritto Clemente, aggiungendo che in assenza di risposte entro questa settimana, "intendo promuovere iniziative pubbliche di sensibilizzazione direttamente presso il porto, assicurando la mia presenza costante sul posto, in forma ufficiale e con la fascia, fino a quando non interverranno riscontri concreti da parte delle istituzioni competenti".