Botta e risposta tra l'amministrazione comunale di Menfi e il gruppo consiliare "Verso Menfi" sulla paternità dei finanziamenti ottenuti per il porto di Porto Palo. Dopo la nota in cui i consiglieri di minoranza, pur esprimendo solidarietà al sindaco Vito Clemente per il presidio, rivendicavano il proprio ruolo nello stanziamento di risorse per il territorio, è arrivata la controreplica della giunta municipale.
L'amministrazione, pur ringraziando il gruppo per il "sostegno all’iniziativa pubblica", esprime rammarico per quello che definisce "il tentativo di diffondere informazioni non rispondenti al vero, rivendicando come propri risultati finanziamenti ottenuti dalla nostra Amministrazione attraverso la partecipazione a bandi pubblici".
Nella nota, l'esecutivo elenca i passaggi burocratici che hanno portato all'assegnazione dei fondi. Il primo punto riguarda l'avviso del dipartimento dell'Ambiente del maggio 2024: il Comune, spiega l'amministrazione, ha presentato istanza per l'Azione B relativa alla rimozione dei rifiuti, ottenendo un contributo di 73.000 euro. Il secondo punto fa riferimento a un nuovo avviso dell'aprile 2025, grazie al quale Menfi è stata nuovamente ammessa a finanziamento con un contributo di 198.000 euro, riconosciuto a novembre dello stesso anno.
L'amministrazione guidata da Clemente precisa: "È noto, e lo abbiamo sempre riconosciuto, il contributo del Gruppo Verso Menfi quando, attraverso emendamenti alle finanziarie regionali e il coinvolgimento dei propri riferimenti politici, ha favorito il finanziamento di progetti per il Comune di Menfi". Tuttavia, conclude la giunta, "appare necessario ribadire con chiarezza che i risultati sopra richiamati (finanziamenti di 73.000,00 euro e di 198.000,00 per interventi sul porto) sono frutto dell’attività svolta dalla nostra Amministrazione attraverso la partecipazione diretta ai bandi pubblici".