Fibromialgia, le associazioni scrivono al Senato: sollecitato il riconoscimento della patologia

Immagine articolo: Fibromialgia, le associazioni scrivono al Senato: sollecitato il riconoscimento della patologia

Le associazioni Algea Odv, Algea Odv Sicilia e Libellula Libera Aps hanno dato il via a una mobilitazione nazionale per sollecitare il riconoscimento ufficiale della fibromialgia. L'iniziativa consiste nell'invio massiccio di centinaia di lettere firmate da pazienti, mariti caregiver e familiari, indirizzate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ai componenti del Senato.

L'obiettivo della campagna è quello di inserire la fibromialgia nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), garantendo ai malati l'esenzione dal ticket e l'accesso a protocolli di cura uniformi su tutto il territorio nazionale. Attualmente, la patologia non è pienamente riconosciuta dal Servizio Sanitario Nazionale, lasciando a carico dei pazienti i costi di gran parte delle terapie e degli integratori necessari.

Nella lettera inviata alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, i firmatari denunciano una condizione di invisibilità istituzionale. Il testo riporta testualmente: "Vivo in un’Italia che riconosce la mia sofferenza solo a metà: la riconosce quando crollo, quando non riesco a lavorare, quando non dormo da giorni, quando il dolore mi spezza la voce. Ma non la riconosce quando chiedo i diritti e le tutele, i percorsi di cura. Sono malata abbastanza per soffrire, ma non abbastanza per essere protetta".

Le associazioni e i familiari sottolineano la necessità di interventi strutturati, articolati in cinque punti principali:

  • Riconoscimento pieno della patologia.
  • Percorsi di cura accessibili e uniformi.
  • Tutele reali nel settore lavorativo.
  • Formazione specifica per la classe medica.
  • Rispetto della dignità dei pazienti.

La mobilitazione è supportata da una "Campagna Nazionale della Consapevolezza" che invita pazienti e caregiver a inviare il documento tramite PEC o email istituzionale. Il messaggio rivolto alle istituzioni sottolinea come la fibromialgia non sia una condizione psicologica, chiedendo di superare le diagnosi spesso ridotte a "stress o ansia".

"Vi scrivo perché non voglio più essere invisibile. Perché non voglio più sentirmi dire 'è stress', 'è ansia', 'è nella tua testa'. Perché non voglio più essere costretta a scegliere tra curarmi e pagare le bollette", prosegue la lettera firmata dai pazienti. Il CNAF ribadisce che la battaglia per il riconoscimento è una questione di "giustizia ed equità" per milioni di cittadini che, nonostante il dolore cronico, continuano a contribuire alla vita sociale ed economica del Paese.

RATING

COMMENTI

Condividi su

    Farmacie di Turno

    ARGOMENTI RECENTI
    ABOUT

    Il presente sito, pubblicato all'indirizzo www.belicenews.it è soggetto ad aggiornamenti non periodici e non rientra nella categoria del prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare come stabilito dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62 Informazioni legali e condizioni di utilizzo.
    P.IVA: IT02707060840
    Informazioni legali e condizioni di utilizzo - Per le tue segnalazioni, pubblicità e richieste contatta la Redazione scrivendo al numero WhatsApp +39 344 222 1872 / redazione@belicenews.it
    Privacy PolicyCookie Policy