La Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) ha ufficializzato l’esclusione della società Trapani Shark dal campionato di Serie A 2025-26. Il provvedimento giunge in seguito agli eventi registrati durante l’incontro con l’Aquila Basket Trento, gara interrotta dagli arbitri dopo 4 minuti e 11 secondi di gioco a causa dell’insufficiente numero di atleti schierati dalla formazione siciliana.
In occasione della trasferta di Trento, la società granata si era presentata con soli sette giocatori a referto, di cui quattro tesserati per il settore giovanile. La decisione del Giudice Sportivo pone fine a una situazione di incertezza che durava da diverse settimane, segnando un passaggio critico per la massima serie del basket nazionale.
Le sanzioni del Giudice Sportivo
Oltre all'esclusione immediata dal campionato, gli organi federali hanno ratificato una serie di pesanti sanzioni a carico del club e dei suoi dirigenti. I provvedimenti includono:
L'annullamento di tutti i risultati sportivi conseguiti dalla Trapani Shark dall'inizio della stagione a oggi.
Un'ammenda pecuniaria fissata a 600.000 euro, cifra definita record in quanto pari a 12 volte il minimo edittale previsto dal regolamento.
L'inibizione per la durata di 3 mesi di Valerio Antonini, legale rappresentante della società.
La sentenza comporta lo svincolo automatico di tutti gli atleti professionisti attualmente sotto contratto con la Trapani Shark. Contestualmente, la Federazione ha disposto l'annullamento dei tesseramenti per tutti i componenti dello staff tecnico e degli allenatori, permettendo così ai tesserati di trovare nuove collocazioni nel mercato nazionale o internazionale.